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La Cabina Fototessera al MIA FAIR

L’iconica cabina Dedem è protagonista di un avveniristico progetto che sarà presentato al MIA (Milan Image Art Fair), dal 7 al 10 ottobre 2021 a Milano. L’Università Vita-Salute San Raffaele e il Centro di Ricerca Tecnologie Avanzate per la Salute ed il Ben-Essere dell’Ospedale San Raffaele con il supporto del Gruppo Dedem S.p.A. partecipano, infatti, alla decima edizione della manifestazione con il progetto di NeuroEstetica Fotografica NEFFIE, che apre la strada del ridisegno industriale di altre tecnologie della quotidianità.

Il progetto NEFFIE, ideato e realizzato dal Centro di Ricerca Tecnologie Avanzate per la Salute ed il Ben-Essere dell’Ospedale San Raffaele di Milano, offre al visitatore la possibilità di comprendere l’interpretazione dell’arte visiva e come avviene il processo soggettivo di apprezzamento estetico. Si tratta di un’esperienza neurocognitiva applicata alla reinterpretazione soggettiva dell’immagine attraverso una piattaforma di NeuroEstetica Fotografica: in una cabina fotografica una molteplicità di sensori interagiscono con l’osservatore dell’opera e quantificano i cambiamenti neurofisiologici attivati dagli stimoli visivi. I dati vengono elaborati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale al fine di fornire un risultato tangibile e condivisibile dell’esperienza neuroestetica: un’immagine che è la rappresentazione visiva di ciò che l’osservatore vede e sente davanti a un’opera.

L’arte genera gratificazione, stimola processi cognitivi ed emotivi differenti e ognuno di noi interpreta in modo unico le opere che osserva, vivendo l’esperienza estetica in modo del tutto personale. I visitatori di MIA potranno vivere con NEFFIE un’esperienza nuova e interessante che unisce arte e scienza: una performance in cui verranno analizzati i biosegnali registrati durante la fruizione di un’opera d’arte perché le variazioni dello stato emotivo hanno come conseguenza anche cambiamenti fisiologici all’interno dell’organismo: l’aumento del battito cardiaco, la variazione del livello di sudorazione e l’alterazione della frequenza respiratoria.

L’esperienza realizzata attraverso il progetto NEFFIE evoca e omaggia la performance presentata dal maestro modenese Franco Vaccari in occasione della 36° Biennale d'Arte di Venezia. Grazie al supporto del Gruppo Dedem, NEFFIE viene ospitato in una caratteristica cabina fototessera Dedem e cita la performance “Esposizione in tempo reale n.4”, durante la quale Vaccari installò una cabina fototessera Dedem negli spazi espositivi della Biennale, esortando i visitatori a farsi immortalare dall'obiettivo automatico in una striscia fotografica di quattro fototessere. Alle pareti venne scritto un invito in quattro lingue: “Lascia una traccia fotografica del tuo passaggio”. Con il progetto NEFFIE si entra nell’iconica cabina fototessera e si visualizza una o più fotografie d’autore. Al termine dell’esperienza visiva, viene scattata una foto d’eccezione con la personale rielaborazione dell’opera fotografica osservata e la descrizione dei processi cognitivi attivati in fase di osservazione. Questa esperienza consente di scoprire le complesse dinamiche del pensiero e delle emozioni che scaturiscono in ciascuno di noi di fronte all’Arte.