Dedem-EmaRoma, un patto di solidarietà

Il Covid-19 non ferma la solidarietà. Il Gruppo Dedem SpA ha siglato un accordo con Ema-Roma, l’Associazione di donatori volontari di sangue convenzionata con la Struttura Trasfusionale del Policlinico Tor Vergata di Roma, per contribuire ad aiutare chi ha bisogno di sangue.

Dipendenti, fornitori e consulenti del Gruppo Dedem SpA hanno risposto con slancio e generosità alla chiamata all’altruismo e alla responsabilità sociale, ancora più forte in un momento di emergenza sanitaria globale come quello che stiamo vivendo.

I donatori volontari sono stati così tanti che, dopo la prima data prescelta - 8 Ottobre -, è stata già fissata una seconda giornata di donazione sangue, il prossimo 4 Novembre.

Il tutto si è naturalmente svolto nel pieno rispetto delle misure di contenimento del virus - nazionali e regionali -, nella tutela della salute di tutti, compresi i malati che necessitano del sangue per sopravvivere e non possono essere dimenticati in nessun frangente.

“Nessuno si salva da solo: servono solidarietà e consapevolezza: è il messaggio che Ema- Roma porta avanti da sempre e mai come in questo periodo ha raggiunto il cuore di chi ha deciso di collaborare con noi, in completa sicurezza. Aziende - tra le quali Dedem è un eccellente esempio -, Istituti Scolastici, Comitati di Quartiere, Centri Sportivi, Parrocchie, si sono uniti in questo cammino condividendo lo scopo per cui la nostra realtà opera: sostenere i pazienti politrasfusi del Policlinico Tor Vergata e degli altri Ospedali in convenzione. Il territorio regionale in generale e quello dei Castelli Romani in particolare, anche grazie ai messaggi del Direttore del Centro Regionale Sangue, la Prof.ssa Stefania Vaglio, hanno ri- sposto più che positivamente, permettendo un incremento inaspettato: nei primi 9 mesi dell'anno sono state donate 311 unità in più per i pazienti del Policlinico Tor Vergata rispetto all'anno passato. In un momento storico come quello che stiamo vivendo è un ottimo risulta- to, un gesto di solidarietà e consapevolezza, reale e vissuta”.

- Maurizio Ardito, Presidente dell’Associazione Ema-Roma -

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