Il Selfie Prima del Selfie

Un numeroso pubblico attento e partecipe ha assistito alla giornata di studi organizzata da Dedem il 17 Maggio presso l’Auditorium Ara Pacis sul tema: "La fototessera. L'automatismo fotografico prima del selfie."

Una cornice perfetta per parlare di immagine, foto e cabine automatiche per foto. Grazie agli autorevoli interventi dei relatori: Federica Muzzarelli (Università di Bologna), Augusto Pieroni (Centro Romano di Fotografia e Cinema/Officine Fotografiche), Claudio Marra (Università di Bologna), Alessandra Mauro (Università Roma 3/Contrasto), Adriano D’Aloia (Uninettuno/Iulm), Carla Magrelli (Centro Romano di Fotografia e Cinema) e del maestro della fotografia Franco Vaccari, tutti abbiamo imparato qualcosa in più sull’impatto che ha avuto la fotografia e gli strumenti che l’hanno resa a "portata di mano", sul comportamento del singolo e su come nel tempo questo approccio abbia sottolineato i mutamenti della società.

In questo processo, si inserisce Dedem che dal 1962 è leader internazionale nella produzione delle cabine fototessera e proprio per questo può considerarsi il più grande album di storie di vita raccontate attraverso la fotografia.

Durante il convegno è stato presentato il progetto Artistico “Cabine d’autore” curato dagli architetti della “Parasite 2.0”: Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo, in collaborazione con la “Galleria DAFORMA”, che ha trasportato nel futuro, con un design di impatto, l’attuale cabina fototessera Dedem.

A conclusione dell’incontro, una performance davvero intensa di Paolo Ruffini con un monologo dedicato alla “Foto di Sicurezza”, cioè quella foto che le nostre mamme facevano in più per garantire che non si perdesse il ricordo di un momento importante, ha sottolineato l’importanza della nuova app “ImpressMe” lanciata in questa occasione.

E la sera…. tutti in via dei Cappellari presso la "DAFORMA Gallery" con il curatore Carlo Pratis, per ammirare la futuristica cabina Dedem “Monolith Spiritual” progettata da Parasite 2.0 e deliziati dalla musica, da una gustosa apericena e dall’allegria.