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Come sapete quest’anno la Dedem compirà i suoi 55 anni dalla fondazione e oggi siamo qui, anche per ringraziare i Soci fondatori e cioè il Dott. David (che pur non essendo più con noi ci supporta e ci aiuta tuttora con i suoi insegnamenti) e l’Ing. Wahl che non ci ha mai fatto mancare i suoi consigli, le sue indicazioni e la sua vicinanza.

La cosa principale che in questi anni ci hanno insegnato è il rispetto delle persone e dei ruoli, tanto che i dipendenti vivono la Dedem come una seconda grande famiglia (cosa che non è facile trovare in molte aziende e che spesso molti partner mi fanno notare e ci invidiano).

Ci hanno anche insegnato a farci sentire la società come se fosse un po’ nostra, a proteggerla e a difenderla da chi magari provava a danneggiarla, denigrarla o tentava di svilirne l’immagine.

Proprio per questo spirito che si respira in azienda e grazie anche al lavoro di tutti voi, siamo cresciuti e diventati quello che siamo.

In questi 55 anni la Dedem ha permesso a noi che siamo qui e a tante altre persone, di avere un bel lavoro, un reddito e di farci crescere professionalmente.

Oggi, grazie all’aiuto, alla disponibilità e alla pazienza di Ariel e di Philippe possiamo dire che la Dedem la sentiamo un po’ più nostra.

Infatti, dopo un lungo e difficile lavoro di preparazione, siamo riusciti ad avere un importante finanziamento che ci ha permesso con alcuni manager e collaboratori vicini alla Dedem e alla Tecnotron, di acquisire il controllo di tutto il Gruppo italiano e Spagnolo.

Vorrei però precisare che Philippe Wahl e Ariel David, sono qui non come venditori, ma come soci, perché ci hanno fatto il regalo di rimanere nella società, mantenendo quindi una partecipazione e dimostrando ancora una volta la loro fiducia nel futuro della Dedem e nei loro manager.

Ci attende un importante e complesso lavoro di riorganizzazione gestionale e Societaria, necessario per migliorare alcune criticità che indubbiamente abbiamo, ma come spesso dico e penso, i cambiamenti devono essere uno stimolo per fare cose nuove,

interessanti e per farci venire ogni mattina al lavoro con la voglia di migliorarci e rendere il nostro ruolo più efficiente, più produttivo e più professionale.

Vorrei fare anche un particolare ringraziamento al Dott. Paolo Monte, che in questi due anni ha fatto ed a volte rifatto un grande lavoro, di preparazione di documentazione, incontri, consulenza e che mi ha aiutato a superare i vari momenti di criticità che abbiamo avuto.

Da lunedì, quindi, con grande gioia, finalmente tornerò a tempo pieno a fare il mio lavoro di “Presidente”, con l’impegno di sempre, con un po’ più di tempo a disposizione per le problematiche giornaliere, ma con l’orgoglio e il privilegio di essere il socio di riferimento del Gruppo Dedem.

Pertanto il mio impegno e il mio lavoro continueranno ad essere, come sempre, consolidare le varie linee di business che abbiamo e cercare nuove importanti e redditizie attività per la Dedem.

Un doveroso ringraziamento va anche ai nuovi soci, che con me hanno lavorato su questo progetto, investendo tempo e risparmi.

Non ve li citerò e lascerò a loro la scelta di comunicare o meno ai propri collaboratori la partecipazione nella società.

Voglio però ricordare loro, che da oggi hanno una responsabilità in più.

Un ringraziamento va a Simona, che ormai tre anni fa ha instillato in me, il desiderio intraprendere questa operazione, convincendomi che questo ulteriore traguardo sarebbe stato uno stimolo a fare cose nuove e il coronamento di una carriera.

Anche se poi in questi due anni ne ha un po’ pagato le spese sia lei che tutta la mia famiglia, per il tempo che ho tolto loro e per la tensione che a volte hanno percepito.

Un ultimo ringraziamento a mio padre che mi ha trasmesso l’amore per il lavoro e per la Dedem.

Credo di aver ringraziato tutti, Vi auguro buon lavoro e una splendida estate.

Da oggi pensiamo a organizzare il domani.

Riccardo Rizzi